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BONIFICA
ETERNIT - SMALTIMENTO AMIANTO
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Perché
Caliber si occupa della bonifica e dello smaltimento del cemento
amianto:
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È
dimostrato che l'inalazione, anche in misura microscopica, delle
fibre di amianto è assolutamente nociva in quanto può provocare
patologie mortali come asbestosi, silicosi, mesotelioma pleurico
(cancro alla pleure) ed altre malattie croniche mortali.
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Ancora
oggi in Italia vi sono costruzioni, coperture e rivestimenti
in eternit che andrebbero bonificati, smaltiti e sostituiti
con materiali non nocivi.
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Ad
oggi il fibrocemento si utilizza ancora ma le fibre utilizzate
non sono più di amianto bensì di vetro, cellulosa
PVA (polivinilacetato) o CFRP (fibra di carbonio);
il materiale risultante (fibrocemento ecologico) non eguaglia
i pregi del cemento - amianto tuttavia non è in alcun
modo nocivo.
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ESISTONO TRE METODI DI BONIFICA
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INCAPSULAMENTO
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L'incapsulamento
consiste nel trattamento dell'amianto con prodotti penetranti
o ricoprenti che (a seconda del tipo di prodotto usato) tendono
ad inglobare le fibre di amianto, a ripristinare l'aderenza
al supporto, a costituire una pellicola di protezione sulla
superficie esposta.
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Costi
e tempi dell'intervento risultano più contenuti. Non richiede
la successiva applicazione di un prodotto sostitutivo e non
produce rifiuti tossici. Il principale inconveniente è rappresentato
dalla permanenza nell'edificio del materiale di amianto e dalla
conseguente necessità di mantenere un programma di controllo
e manutenzione. Occorre inoltre verificare periodicamente l'efficacia
dell'incapsulamento, che col tempo può alterarsi o essere danneggiato,
ed eventualmente ripetere il trattamento. L'eventuale rimozione
di un materiale di amianto precedentemente incapsulato è più
complessa, per la difficoltà di bagnare il materiale a causa
dell'effetto impermeabilizzante del trattamento.
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Inoltre,
l'incapsulamento può alterare le proprietà antifiamma e fonoassorbenti
del rivestimento di amianto.
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| CONFINAMENTO |
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Il
confinamento consiste nell'installazione di una barriera
a tenuta che separi l'amianto dalle aree occupate dell'edificio.
Se non viene associato ad un trattamento incapsulante il rilascio
di fibre continua all'interno del confinamento.
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Rispetto
all'incapsulamento presenta il vantaggio di realizzare una barriera
resistente agli urti. È indicato nel caso di materiali
facilmente accessibili, in particolare per bonifica di aree
circoscritte (es. una colonna).
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Non
è indicato quando sia necessario accedere frequentemente nello
spazio confinato. Il costo è contenuto, se l'intervento non
comporta lo spostamento dell'impianto elettrico, termoidraulico
o di ventilazione. Occorre sempre un programma di controllo
e manutenzione, in quanto l’amianto rimane nell'edificio; inoltre
la barriera installata per il confinamento deve essere mantenuta
in buone condizioni.
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| RIMOZIONE
(e
relativo smaltimento dei materiali) |
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La
rimozione deve essere effettuata da personale competente
con le adeguate protezioni.
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